
- Sito Web
- http://laruotagruaro.it
- Descrizione
- Redazione e Direttivo dell'associazione
Segnaliamo a tutti i potenziali interessati che stiamo organizzando per domenica 8 maggio 2016 una visita guidata alla mostra “PIERO DELLA FRANCESCA Indagine su un mito”, ai Musei di San Domenico di Forlì.
Per ulteriori informazioni o per aderire, potete contattarci, aderire su facebook o telefonare a Luisella al 368 3599006.
Il sito della mostra: http://www.mostrefondazioneforli.it/
Venerdì 8 aprile 2016, alle ore 20.30 incontriamo nuovamente Pierluigi Di Piazza del Centro di accoglienza per stranieri e di promozione culturale “Ernesto Balducci” di Zugliano, che ci parlerà della sua trentennale esperienza nell’accoglienza di chi sta ai margini o emigra per necessità, e delle difficoltà incontrate, come racconta nel suo nuovo libro “Il mio nemico è l’indifferenza – Essere cristiani nel tempo del grande esodo”.
Non si può essere cristiani e professare il razzismo a tutti i livelli: omossessuali, nomadi, carcerati, migranti.
Accanto allo sdegno morale per una colpevole indifferenza diffusa dentro e fuori la Chiesa, così come per una politica ritardataria, attendista, autoreferenziale, c’è anche spazio per le esperienze positive e per una speranza. Quella che ciascuno impari a prendersi cura, per quanto può, delle sorti degli altri.
L’incontro si terrà presso la Villa Ronzani di Giai di Gruaro.
Alleghiamo la locandina dell’evento ed invitiamo tutti a segnalare la serata.
'Il mio nemico è l'indifferenza', di Pierluigi Di Piazza (472,2 KiB, 16 download)
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Salve a tutti!
Siamo lieti di informare che venerdì 11 marzo 2016 alle ore 20:45, presso la Villa Ronzani di Giai di Gruaro, ospiteremo il nostro amico Michele Zanetti, per la presentazione del suo primo romanzo: “La ballata di Temi”, ADLE Edizioni.
Michele presenterà il suo lavoro mediante la proiezione di fotografie che ne evocano l’ambientazione e le letture di brani tratte dal romanzo.
La storia ha come teatro il mondo della palude, paesaggio tipico del litorale del Veneto Orientale prima della bonifica, a cui è indissolubilmente legato il protagonista, Artemidoro, detto Temi, che lì ha le sue radici, la sua anima e il suo destino.
Le sue vicende personali si intrecciano con gli avvenimenti della seconda guerra mondiale, ma su tutto prevale il respiro dell’ambiente e del territorio, che domina incontrastato ogni evento.
Vi consigliamo caldamente di partecipare alla serata, perché nel libro di Michele Zanetti rivive un mondo che noi abbiamo dimenticato.
In allegato la locandina, con preghiera di diffusione.
'La ballata di Temi' di Michele Zanetti (469,8 KiB, 19 download)
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Per chi si fosse perso la “prima” del 19 dicembre 2015, o semplicemente volesse rivederci, in replica
SABATO 5 MARZO 2016 – ore 21.00 – Auditorium Burovich – Sesto al Reghena
la lettura scenica con interventi musicali e cantati: “Oratorio per Pier Paolo”.
L’associazione culturale “La Ruota” è lieta di replicare la lettura scenica “Oratorio per Pier Paolo”, presentata a Gruaro per il quarantennale della morte di P. P. Pasolini, all’interno della rassegna “Teatro in Burovich” di Sesto al Reghena.
Pasolini poeta? Pasolini scrittore? Saggista? Critico? Cineasta?
Pasolini, che si definiva “una forza del passato più moderno di ogni moderno”, è stato tutto questo.
È stato un intellettuale, profeta, corsaro, luterano, che più di altri, ha cercato di capire ed interpretare il tempo nel quale viveva, le grandi trasformazioni in atto e le contraddizioni della società italiana negli anni del dopoguerra.
Il compianto, a lui dedicato a 40 anni dalla sua morte, vuole percorrere con rispetto, cura, attenzione il percorso artistico-esistenziale di Pier Paolo, dal momento in cui con “disperata vitalità” egli tentava di preservare e recuperare la lingua friulana “di ca da l’aga”, permettendole di assumere dignità letteraria attraverso la poesia.
Siamo ancora qui, noi del Libero Teatro di Gruaro, costola teatrale de La Ruota, a riproporre a Sesto al Reghena, dopo LA NOTTE DEI LICEI al XXV Aprile di Portogruaro, il nostro ORATORIO per PIER PAOLO, una lettura scenica corale, in cui la voce del POETA, dell’INTELLETTUALE, del POLEMISTA SCRITTORE CORSARO si alza ancora forte, pregnante, intensa e suggestivamente lirica.
Il nostro canto libero su di lui e per lui vuole ricordare, come disse alla sua morte Valerio Magrelli, “quale angelo lo avesse accompagnato nel corso dei suoi giorni e quale angelo lo avesse stretto a sé nel momento della sua morte”.
(in allegato la locandina)
'Oratorio per Pier Paolo' a Sesto (586,1 KiB, 36 download)
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Cari soci, simpatizzanti, compagni e sodali,
come ogni anno è tempo della cena sociale della nostra associazione, e siete tutti invitati venerdì 26 febbraio 2016 alle ore 20:00 presso il ristorante “Limousine Sound-Pub”, a Saletto di Morsano al Tagliamento.
menu di pesce:
APERITIVO DELLA CASA
ANTIPASTO
Fantasie di mare (al piatto)
Centrotavola con frittelle al profumo di mare
Soutè di cozze
Moscardini al guazzetto
PRIMO
Risotto alla pescatora
Caserecce di pesce spada e melanzane
SORBETTO
SECONDO
Filetto di branzino in crosta di patata
DOLCE
Acqua – vino – caffè
prezzo € 30,00
Per partecipare è sufficiente dare la propria adesione, contattandoci o telefonando al 368 3599006 (Luisella).
Vi aspettiamo numerosi!
Come anteprima e in collaborazione con il “Dedica Festival” di Pordenone (5-12 marzo 2016), che quest’anno ospiterà lo scrittore Yasmina Khadra (Mohammed Moulassehoul), l’associazione culturale “La Ruota” di Gruaro, presenterà venerdì 19 febbraio 2016, alle ore 20:45 a Villa Ronzani di Giai di Gruaro, una lettura scenica con accompagnamento musicale costruita attorno ad un’intervista “possibile” con lo scrittore franco-algerino.
La Ruota sceglie ancora una volta la formula dell’intervista, anche se solo “possibile”, che permette in modo più immediato, diretto e “facile” di enucleare la personalità ed il pensiero dell’autore prescelto.
L’intervista affronta varie tematiche, alcune personali e biografiche (scelta della letteratura, l’esilio) altre più generali, socio-politiche, (le contraddizioni del mondo contemporaneo, il terrorismo, il multiculturalismo) presenti nelle opere di Khadra e lo fa non solo ricostruendone indirettamente il pensiero, ma anche citandone direttamente le parole, con l’inserimento di brani tratti dai suoi libri. Per allargare poi la prospettiva dei fenomeni descritti, inserisce anche testimonianze di altri scrittori del mondo musulmano (Merissi, Jelloun, Sawar, Dustiyar).
L’intento è quello di proporre allo spettatore-lettore “un viaggio che obbliga, chi lo affronta, ad immedesimarsi nello squallore, nell’umiliazione, nella fatica della sopravvivenza di tante popolazioni nordafricane e mediorientali, martoriate da decenni di conflitti… e a riflettere sulla complessità del mondo arabo, su come fare delle scelte, su come le scelte a volte, nella vita, possono essere ostacolate, addirittura cancellate dal fato… e questo senza spiegare tutta la storia del mondo arabo, senza dare giudizi… deve essere il lettore a darli ma per farlo certamente è necessario scoprire le radici del male per comprenderne le conseguenze.”
(da “Intervista possibile a Yasmina Khadra” a cura di Mariella Collovini)
In allegato la locandina della serata, con preghiera di diffusione.
'Aspettando Dedica - Yasmina Khadra' (518,3 KiB, 14 download)
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COMUNICATO STAMPA DEL 13/04/2015
SABATO 9 MAGGIO 2015 – ore 21 – in SALA CONSILIARE a GRUARO (VE)
Lettura scenica con accompagnamento musicale: “MALACARNE” – voci, lamenti, grida dalla Grande Guerra.
In commemorazione del centenario della prima guerra mondiale, in Sala Consiliare a Gruaro, con il patrocinio del Comune di Gruaro (VE), l’associazione culturale “La Ruota” è lieta di presentare una lettura scenica con accompagnamento musicale dal titolo “Malacarne”.
“Malacarne” è una lettura scenica a più voci, con accompagnamento musicale, che conclude il percorso, programmato da “La Ruota”, denominato “Una comunità ricorda la Grande Guerra”.
Il titolo della pièce è tratto dal libro-diario di Vincenzo Rabito “Terra matta” – editore Einaudi, dove l’autore indica se stesso, ragazzo del ’99, e i suoi compagni, con questo termine siciliano, “malacarne”, macellai di carne umana. La voce di Rabito rappresenta una sorta di fil rouge che lega tra di loro le varie parti del testo, raccontate da una ventina di lettori che mescolano le loro voci, passando da una testimonianza all’altra, creando una folla che osserva, racconta, si indigna, soffre, si stupisce e soprattutto non vuole dimenticare.
Si cerca in tal modo di tracciare un quadro complessivo ed articolato dell’evento bellico, partendo dalle veementi dichiarazioni interventiste (Papini, Govoni, D’Annunzio) per poi dare voce a chi la guerra la fa e la subisce (soldati e popolazione civile) in un progressivo e graduale cambio di prospettiva, per cui alla fine, quasi naturalmente, alcune storie prendono il sopravvento e diventano portatrici, per contrasto, di una aspirazione condivisa di pace.
(in allegato il manifesto)
Lettura scenica 'Malacarne' (453,3 KiB, 43 download)
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Cari soci, simpatizzanti, compagni e sodali,
siete tutti invitati venerdì 17 aprile 2015 alle ore 20:00 alla cena sociale della nostra associazione.
Quest’anno ci incontreremo presso il ristorante “Al Belvedere”, a Blessaglia di Pramaggiore.
menu:
insalata di mare con mazzancolla
risotto ai frutti di mare
sorbetto
filetto di branzino alla mediterranea
centrotavola di fritto misto
insalata di stagione
diplomatica crema
acqua, vino della casa, caffè, digestivo
prezzo € 28,00
(a richiesta menu vegetariano)
Coloro che volessero partecipare, possono dare la propria adesione contattandoci o telefonando al xxx xxxxxxx (Luisella).
Vi aspettiamo numerosi!
COMUNICATO STAMPA DEL 06/03/2015
VENERDÌ 27 MARZO 2015 – ore 20:45 in VILLA RONZANI a GIAI di GRUARO (VE)
Conferenza “Guerra e società civile: l’occupazione del Veneto e Friuli nel 1917/1918”
In commemorazione del centenario della prima guerra mondiale, in Villa Ronzani a Giai di Gruaro, con il patrocinio del Comune di Gruaro (VE), l’associazione culturale “La Ruota” di Gruaro è lieta di organizzare una conferenza dal titolo “Guerra e società civile: l’occupazione del Veneto e Friuli nel 1917/1918” a cura del prof. Gustavo Corni, ordinario di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Trento.
Per un anno intero, da fine ottobre 1917 (a seguito della rotta di Caporetto), fino alla conclusione della guerra un pezzo del territorio italiano fu occupato da truppe austro-ungariche e germaniche, che combattevano sulla linea del Piave.
In Friuli e nel Veneto orientale circa 800.000 civili subirono una dura politica d’occupazione da parte della potenza asburgica, che stava rapidamente esaurendo le proprie risorse, militari ed economiche in generale. L’occupazione fu così segnata da grande durezza.
È un tema ancora poco studiato dalla storiografia, anche se ben più ricca è la memorialistica coeva, o appena successiva. Esso merita però un’attenta analisi perché mette a nudo le interazioni fra i civili e i militari, accomunati da una crescente fame e da una sempre più forte voglia che la guerra avesse termine.
(in allegato la locandina, rev.1)
Conferenza 'Guerra e società civile', di Gustavo Corni (294,5 KiB, 39 download)
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COMUNICATO STAMPA DEL 19/02/2015
VENERDÌ 6 MARZO 2015 – ore 20:45: “La Grande Guerra in musica: ricordi, proteste, testimonianze”
Concerto commemorativo del centenario della prima guerra mondiale, in sala consiliare a Gruaro, con il patrocinio del Comune di Gruaro (VE).
L’associazione culturale “La Ruota” di Gruaro è lieta di organizzare un concerto commemorativo del centenario della Prima Guerra Mondiale dal titolo “La Grande Guerra in musica: ricordi, proteste, testimonianze”.
Il titolo nasce dall’assunto che ogni conflitto bellico ha una sua colonna sonora, perché, paradossalmente, come ha affermato qualcuno, la pace può essere silenziosa, ma la guerra no, in quanto essa ha bisogno, per essere accettata, di un simbolo identitario immediatamente e facilmente riconoscibile.
Questo vale a maggior ragione per la Prima guerra mondiale, la prima vera esperienza di “società di massa”, dove musica e canti diventano uno straordinario strumento di propaganda degli ideali “ufficiali”: amor di patria, difesa dei confini, unità nazionale, tesi a fare da collante sociale.
Accanto a questa produzione ad uso “istituzionale”, fiorisce tutta una produzione parallela, autoriale e no, che investiga la sfera personale del soldato e del cittadino e ne esprime sofferenze, rinunce, rimpianti, aspirazioni, unitamente a rabbia e protesta che sfociano talvolta nel rifiuto della guerra.
La serata vuole esplorare questo secondo filone, con incursioni anche nella contemporaneità e in altre lingue, allo scopo di ricostruire, nelle sue articolazioni, la complessità della produzione musicale del periodo succitato, e promuovere una nuova consapevolezza che, coniugata alla conoscenza appunto, porta ad una memoria condivisa.
Il concerto si terrà venerdì 6 marzo 2015, alle 20:45, in sala consiliare a Gruaro, con il patrocinio del Comune.
(in allegato la locandina)
Concerto 'La Grande Guerra in musica' (501,1 KiB, 40 download)
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(e l’opuscolo di sala)
'La Grande Guerra in musica', opuscolo della serata (684,7 KiB, 0 download)
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